Non riposare, Santo Padre!

“Riposa in pace “ è il saluto che si dà
a chi lascia la Terra.
Ma tu, Santo Padre, non riposare!
Tu la Pace l’hai incontrata
quando ti sei aperto a Cristo
e Lui ti ha afferrato.
L’hai vissuta nella tua carne
sparata, colpita dal male,
consumata,
non risparmiata.
Tu riposavi percorrendo il mondo
per portare Cristo
in te.
Senza sosta,
a tutti,
con il tuo sorriso aperto
e la tua severità.
Tu riposavi
lottando senza riposo
per il rispetto dei deboli
per la giustizia degli oppressi
per un mondo di pace.
Riposavi in pace
soffrendo come un padre
per ognuno dei tuoi figli.
Riposavi senza paura
infondendoci coraggio
chiedendo perdono.
Riposavi, padre,
negandoti riposo.
Ora che sei nella pace,
non riposare!
Continua a camminare
con noi,

aiutaci a vivere
le parole che ci hai lasciato
i perdoni che ci hai chiesto
l’amore che ci hai dato
la fede che ti ha sostenuto
la speranza che hai vissuto.
Ora che nel riposo
vedi Dio faccia a faccia
trasforma le nostre lacrime,
il nostro dolore per te
nei tuoi gesti d’amore:
una carezza per i nostri figli,
la visita ai nostri ammalati,
la tenerezza per i nostri vecchi.
Facci guaritori d’amore
fra chi si odia,
mediatori di pace
fra chi si fa guerra,
portatori di perdono:
come te.
Trasforma il fiume
delle nostre lacrime
in un fiume d’amore
e di giustizia:

che scorra verso i miseri
verso i carcerati,
verso i bambini violati
verso ogni creatura debole
senza voce e senza diritti,
in ogni angolo della Terra.
La tua pace senza riposo
sia la tua eredità,
la tua vita
il tuo testamento.
E tu, senza riposo,
al nostro fianco.
Non riposare, Santo Padre!


Ernesto Olivero