Ernesto Olivero tiene un "Diario alla rovescia"
sul quale hanno lasciato messaggi, riflessioni, preghiere, disegni,
centinaia e centinaia di persone incontrate negli anni. Giovani
e anziani, uomini, donne e bambini, persone umili e personaggi noti,
di ogni parte del mondo, nelle lingue più svariate. I messaggi
di dom Luciano erano una costante di questo diario, sempre corredati
da piccoli disegni che lui stesso amava fare e con cui – addirittura
– si firmava. La sua lingua era sempre quella dell’amicizia,
dell’amore per Dio che si fa amore al povero, allo smarrito...
Il 1° marzo 2008 su quel Diario si è scritto molto di
lui. Abbiamo scelto tre messaggi.
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1/3/2008
Carissimo Ernesto!
In questo giorno abbiamo dato all'Arsenale della Speranza il nome
che ancora mancava: Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida!
Questo perché, con lui, non ha mai mancato: presenza, Amore, Allegria, Pace, Speranza, Bontà, Umiltà, Luce. Infatti la luce di Dio brilla attraverso questo uomo Santo, il il cui nome è luce: Luciano!
Abbracci!
+Pedro Luìs Stringhini
(vescovo ausiliario di San Paolo) |
Celebrazione dell'1 marzo 2008.
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1 marzo 2008
Che giornata, caro Ernesto!
Al mattino la visita, da brivido, al Museo degli Emigranti. Nel quale, quasi sicuramente, sono arrivati parenti dei nostri parenti. Immagini e cose di vita vera. Con fatica e speranza di costruire.
Al pomeriggio la Santa Messa, celebrata da 22 sacerdoti.
Un intercalare di intense emozioni, 3 ore nelle quali spesso non sono riuscita a contenere le lacrime. Di gioia ma soprattutto di vera gioia dei tanti e tanti visi intorno.
E l'orgoglio degli ospiti, cantanti e sbandieratori, protagonisti
anche loro della realizzazione di questa grande giornata.
Ho visto in tutti loro la fatica della loro vita che qui all'Arsenale
viene trasformata, anche se solo temporaneamente, in uomini veri,
amati, rispettati, utili.
Porto a casa, con Piero, dal Brasile, dal Sermig, per i figli e gli amici un concentrato di felicità buona che userò come ricarica negli inevitabili momenti di difficoltà della vita quotidiana.
Muito obrigado a Ernesto, ai 12, 13, 14 , ... tanti che ho incontrato.
Paola (moglie di Piero Reinerio)
02/03/2008 San Paolo - Brasile
Caro Ernesto,
ti scrivo per dirti che ieri, durante la cerimonia che intitolava
a Dom Luciano l'Arsenale della Speranza, è stata una delle
pochissime volte che mi sono commosso, fino alle lacrime, nell'ascoltare
una nostra canzone. Quando Moses cantava mi salivano le lacrime
agli occhi e mi dicevo: "Veramente in questo canto c'è
Dom Luciano, veramente in questo testo c'è l'anima della
profonda amicizia che ci unisce a lui, e c'è l'anima di
questo popolo, di questa terra meravigliosa che lui e tu amate".
Non mi capitava da moltissimo tempo una cosa del genere con una
nostra canzone...
Spero che Dom Luciano continui a benedirci.
Così, tu mi hai fatto l'ennesimo magnifico dono.
Grazie Ernesto. Con gratitudine e affetto
il tuo figlio Mauro! (Tabasso)
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